Metropolil, costruisci la tua città

Metropoli
un gioco di società
due mesi per legere le istruzioni e poi si parte…
avendolo capito ci si diverte, è strategia .. non è nemmeno difficile…
ha qualche similitudine con il monopoli ma…
molto lontani.

Voto 7,5

Metropoli, la società degli anni ‘30 rivive

Per Editrice Giochi gli anni ’30 hanno un forte valore affettivo. E’ proprio in quegli anni, precisamente nel 1936, che Emilio Ceretti, giornalista, critico cinematografico e traduttore di importanti classici americani, dopo un memorabile incontro con Arnoldo Mondadori, decise, insieme ad alcuni amici, di fondare una società per lanciare in Italia un gioco allora molto in voga negli Stati Uniti: Monopoli. L’idea ebbe una popolarità travolgente inaugurando una lunga serie di ‘best seller’ che continua ancora oggi a segnare il panorama ludico italiano.

Da allora numero uno nella produzione di giochi da tavolo e proprietaria di un know how di assoluta eccellenza, l’azienda milanese ha voluto offrire un omaggio a quell’epoca da cui ha preso il via una storia segnata da grandi successi con un nuovo boardgame: METROPOLI.

Chiaramente ispirato alla New York dell’epoca, METROPOLI racchiude già nel titolo ricordi densi di significato per la seconda generazione Ceretti, oggi alla guida dell’Azienda, ma introduce contemporaneamente modalità di svolgimento decisamente innovative a rappresentare una proiezione fortemente orientata al futuro. Giulio Ceretti, Amministratore Delegato e primogenito di Emilio, spiega il perché di questa scelta: “alla vigilia del nostro 75esimo anniversario abbiamo voluto creare un ponte ideale tra il passato e il futuro e raccontare, attraverso questo nuovo gioco, il significato simbolico che la ‘metropoli’ assume nelle società moderne. METROPOLI vuole inoltre essere un omaggio a mio padre che, con il suo indiscutibile intuito imprenditoriale, ha consentito a tutti gli appassionati di giochi di socializzare, divertirsi e, perché no, discutere, davanti a una plancia di gioco’. Valori che noi di Editrice Giochi non rinneghiamo ma, al contrario, sosteniamo e cerchiamo di divulgare quanto più possibile attraverso i nostri prodotti”.

L’ispirazione agli anni ’30 caratterizza il concept del gioco anche nella grafica: la plancia e tutti gli elementi della confezione sono caratterizzati da uno stile che riprende i tratti caratteristici dell’Art Déco, corrente artistica che contraddistingue alcuni dei simboli più rappresentativi di New York come l’Empire State Building e il Chrysler Building. “Le illustrazioni sono state curate da Chiara Vercesi – racconta Edoardo Ceretti, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Editrice Giochi – una ex-studentessa dell’Istituto Europeo di Design che ha collaborato con noi per la realizzazione dell’immagine di copertina e del tabellone. METROPOLI è la sintesi di una sperimentazione ‘artistica’ tra il mondo ludico e quello dell’illustrazione che, se consideriamo le numerose tesi dedicate all’argomento, incontra grande interesse da parte degli studenti dello IED. ”

Plancia di gioco di Matropoli

Conclude Spartaco Albertarelli, game designer di Editrice Giochi: “visitare l’archivio dell’Azienda è come viaggiare nel tempo. Non solo i primi 70 anni di Monopoli con le sue innumerevoli declinazioni, ma anche due celebri marchi tra i più amati dal grande pubblico: RisiKo! e Scarabeo, due boardgames ‘evergreen’ che appartengono alla nostra tradizione e che hanno assunto nel tempo una valenza ricca di significato storico e sociale. Se Scarabeo è per tutti “Il gioco di parole”, RisiKo! è ormai diventato un termine di uso corrente: basta sfogliare un quotidiano o ascoltare un telegiornale per vedere questa parola associata a un avvenimento di attualità”. In più, dal “Musichiere” a “Barbie la Reginetta del Ballo”, dal “Giro del mondo in Vespa” al “Gioco della Zingara”, non esiste evento mediatico, personaggio o trasmissione di successo, che non abbia trovato una propria trasformazione in gioco da tavolo”.

20 risposte a “Metropolil, costruisci la tua città

  1. un sorriso anche a te Ale

    ti volevo domandare una cosa sulla privacy …sai come mai alcuni nick non vengono “presi” dal sistema sulla privacy di wordpress?

    ad esempio il tuo nick che è quello racchiuso nell’url “pittinicchio” non me lo prende!

    questi sono i nick di alcuni utenti che il sistema non prende. Ovviamente tutti finiscono con .wordpress.com/

    http:// pittinicchio
    http:// icoloridellanima1978
    http:// volevofarelaprincipessa
    http:// anangelinthecity
    http:// jashspace
    http:// rainbo59

    buona serata ..miu🙂

  2. Yomo ho guardato la privacy, dice che puoi inserire i nick, non le url, quindi scrivi solo pittinicchio senza http://
    oltretutto dice che puoi inserire soli 35 utenti e non di più se non pagando.
    Vedi un pò!
    Ma come mai yomo, vuoi rendere privato il tuo blog?

  3. esatto, i nick vanno inseriti proprio nella pagina dei 35 utenti (oltre i 35 si paga).

    ho lasciato uno spazio dopo lo slash solo per distaccare i vari nick. Ho provato in tutti i modi ma non va, quelli che non accetta sono sempre gli stessi utenti. Era giusto una mia curiosità sul fatto che non accettava alcuni nick …per il resto diciamo che 3 anni su live spaces sono sempre stato in modalità privato.

    preferisco il privato se devo parlare di cose di famiglia, per il resto mi va benissimo lascirlo pubblico. Cmq male che va userò dei post con la password e poi ve la invio in privato. WordPress ha anche questo di bello, si può decidere quali post lasciare pubblici e quali privati o protetti da password.

    miciosa giornata …io esco a consegnare un pò di curriculum ..miu miu😉

  4. Buongiorno Alessio, oggi ti voglio invitare ad leggere qualche riflessione al riguardo delle profezie, so che la vita e il tempo stringe e none facile di passare a tutti bloggisti, ma se trovi un attimo di tempo sarei felice della tua visita, come sempre con tanta stima, in sincera amicizia Rebecca o semplicemente Pif

    • Ah.. è questo il vesro della befanina paperetta?
      Muahuh che ridere che mi fai!!
      Caramelle non me ne hai portato?
      Chissà cosa mi aspetta domattina, spero le calze non siano troppo piene… sto esagerando coi dolci queste feste..

    • Ciao Silvietta…
      mi pare sempre di dedicarvi troppo poco tempo, vorrei raccontarvi come viviamo le feste noi,
      • come passiamo il natale
      cena in famiglia e dopo la mezzanotte che vince ai giochi prende un pacco da sotto l’albero, tiriamo tardino, le tre circa…
      • come ho passato il capodanno…
      come solito festa a tema, quest’anno anni 80, tutti vestiti e giochi di gruppo organizzati, buffet…
      • come ci organizziamo per la befana..
      beh si mettono a disposizione le calze sotto il camino, e la mattina si trovano li, piene di dolcetti e caramelle cioccolatini… quest’anno ho la calza a forma di gatto di mylady, e domattina gliela faccio trovare stracolma, come ogni anno qualcosa ssarà appesa fuori, le ho regalato anche un’agenda di snoopy, stamattina scopriamo se le piace.. ^_^

      Un groso bacio, la tua visita mi fa sempre molto piacere.
      Ciauu

  5. Buongiornooo è passata la befana da te?
    I miei figli sono rimasti contenti per la mega calza che ho lasciato accanto ai loro letti anche sono dei giovanotti ormai e mi hanno fatto anche gli auguri per la mamma- befana😀
    Ciaooo

  6. Mi piacciono i giochi di società…questo dev’ essere bello, io ciò monopoli euro il primo monopoli questo mi manca o comprerò per il mio compleanno….hihihihihihi
    comunque ti regalo la calza dell’ epifenia…..e con essa tutta le feste porta via!
    Un abbraccio.

  7. Eccoti a festeggiar, Ser @Pittinicchio,
    e a quanto leggo, tiri a far tardicchio
    di sera a Capodanno e alla Befana
    con i tuoi Amici che aman vita sana .

    Al diavolo le feste incancrenite
    con luci e con colori screditanti,
    dov’ assai spesso persone non gradite
    rovinano la fest’ a tutti quanti !

    Ho letto che scartasti ansioso il dono
    ch’ ai piedi ti lasciaron dell’ abete :
    che ci trovasti ? Calmasti la tua sete ?
    O chi lo regalò, chiese or perdono ?

    Lo sò, che il dono “bello” d’ un Amico
    che ci vuol bene non si butta mai,
    è dono gradito, com’ è gradito il fico
    che stacchi al ramo, lo mangi e bene stai !

    Pure non sempre, ciò ch’ aspettavamo
    risponde al desiderio chiuso in petto,
    può capitar che il “pesce appeso all’ amo”
    non corrisponda a ciò che dà diletto …

    Ma quel che sia, in fondo, non c’ importa
    se chiuso in esso ritroviamo il pegno
    dell’ Amicizia che lascia sempre il segno
    dell’ affetto sincero, che tanto ci conforta !

    Quello è il dono più bello, Amico mio,
    in quanto raro, e per questo dà letizia
    al nostro cuore, e te lo reco anch’ io
    che pur “errante”, porto qui Amicizia !

    • Ufff… ma sai quanta amicizia ti porto?
      Se badi sotto al camino
      ci troverai altro che una calza
      uno stivale,
      non fu la befana a farne il pieno
      ma fui io con l’amicizia in sostanza
      per quel che vale
      il tuo amico virtuale.

      PS è la prima volta che a Pittinicchio trovi una rima diversa da Spicchio, ti sei spremuto le meningi e mi lusinghi.
      I regali chi li ricorda, sono i pacchetti che io adoro e che calmano la mia sete…
      babba natale mi ha ascoltato e mylady pollaccia mi ha fatto un disegno,
      non sai quanto apprezzi questi gesti, per me non spendete soldi, dedicatemi del tempo creativo, disegni manufatti, lettere, rime, decoupage, ricami, maglia, biglietti, taglia e cuci, grafiche…. mio cuginetto l’ha capito anche lu, e pur sapendo che son grafico mi ha fatto con la sua ragazza un calendario con la foto mia e di mylady.🙂

  8. Sai Ser @Ale, dei Nobili @Pitti della contrada senese del @Nicchio, il tuo, che scopro ora, è un bel Blog, ed è assai piacevole passarci !
    Perchè ?
    Perchè è inusuale, intelligente, ironico, spiritoso quanto basta, e assai legato all’ amicizia sincera !
    Sì, mi piace assai, e ci ritornerò volentieri !
    Per adesso, un abbraccio a te ed un saluto ai tuoi Amici …
    Arrivederci qui, dunque, e per le lande blogghiere irte di brughiere ed alberi di erica selvatica, tra camion e divani, tenzoni e pulzelle, dove non siamo restii, io e Tu, a vagare errando sotto le stelle e la fortuna ria !

    • Mi fa davvero piacere che lo apprezzi, e i fa piacere l’idea che mi seguirai, anche perchè un tuo blog non lo trovo, come mai?
      Preciso però che il mio blog non ha pretese ne di essere intelligente ne di nessun altro tipo… ogni tanto non mi spiego perchè evado e scrivo qualcosina per voi.
      Mi dispiace dirvi però che potrei diminuire sempre di più la mia presenza, stanno finendo le ferie e sarà un difficile periodo.
      Un abbraccio a te cavaliere!

  9. Ser @Pittinì, le tue ferie stanno per finire ?
    Rarefarai la tua presenza qui o altrove ?
    Permetti ?
    “Chissenefrega” !
    Intanto ci siamo simpaticamente e liberamente ritrovati, e un’ Amicizia, seppure soltanto intuita o graffiata da un Blog, sempre Amicizia è !
    Quindi, nè diminuizioni di presenze, nè lontananze di tempo e di spazio, potranno cancellarla !
    Un abbraccio !

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