Faccialibro vado in Giappone

Cari cybernauti si non avevo faccialibro, ripudiavo Facebook perchè è un covo di pettegoli curiosoni voyeuristi e ipocriti.


Ma ogni tanto pensavo al mio amico Svizzero, Pietro quanto mi manca, forse dovrei cercarlo su facebook per risentirlo ogni tanto e dirgli che non mi dimentico della sua amicizia… poi Yusuke in Giappone, mi piacerebbe qualche volta scrivergli due righe nel nostro incasinatissimo inglese, vivevamo assieme a Torino per un pò, e che ridere i nostri discorsi, era un figlio per me, lo facevo sentire ospite, mi prendevo io cura di lui così magro e spigoloso e disorientato da tutto… immaginatelo fra gi scaffali a cercare di capire che cacchio fossero quelle robe li.

Ricordo che mi regalò del tè pregiato giapponese, e io ancora oggi lo conservo sul mio scaffale, mi diede il suo detersivo per la lavatrice in piccolissime e pratiche confezioni monodose giapponesi… (pregiatissimo detersivo).. e mi fece assaggiare i loro snack, pescetti piccolini interi fritti e secchi in bustina ^_^ …  (che schifo).
Mi scrisse il mio nome e cognome su un foglio che esposi in salotto, non perchè scrivesse bene ma perchè srisse in alfabeto kangi, in Giapponese mi chiamo ARESCIO piuttosto che Alessio ma va bene uguale.
Mi spiegò che loro studiano a scuola diversi alfabeti, kanji hiragano katakana..
se siete dei veri otaku capirete!

Mi insegnò alcuni saluti legati a gestualità rituali, mi insegnò alcune parole e rispondeva al telefono dicendo “Muschi muschi?” anzichè “Pronto?”.
Lui quando aveva fame chiedeva il mio aiuto attirando la mia attenzione dicendo “mama hungry” ovviamente intendeva dire ho fame. Io gli preparavo i pasti e lui non resisteva alla tentazione di aggiungere sempre la salsa di soia.

Una volta ebbi un attacco d’appendicite e lui si preoccupò tanto per me, ma chiamai un dottore e mi feci ricoverare e operare. Venne a trovarmi mia madre, e un giorno fece della minestra, beh lui stava finendo dei progetti (car designer) e disseminava la casa di disegni.. in senso letterale… tappezzava pavimenti e muri… ad un certo punto si sedete con noi a mangiare… la minestra era uno schifo.. si era seccata aveva assorbito il brodo… orrenda.. si sedette e egli consiglia di mettere u pò di formaggio grattuggiato, beh che ridere vedere che non si sarebbe fermato sino che non glielo avessi detto io… quella minestra diventò una roba inguardabile.. Beh lui la mangiò e disse a mia madre di aprire un ristorante in giapone perchè sarebbe andata forte muahuhauh.
A volte stava sveglio la notte per disegnare e la mattina trovavo la casa sommersa di disegni.

Questi giorni se avete visto le immagini sul giappone capirete quanto abbia penato a lui, e oggi mi son iscritto su facebook per cercarlo… lo trovo e vedo che non scrive dal 10… … chiedo l’amicizia un pò angosciato… nel mentre mi son fatto un pò di amici ma.. ad un certo punto, sera tarda (mattina presto per lui) mi accetta l’amicizia, e ci salutiamo come scolarette co “woooww Alessio?? Alessio??” Che bello ritrovarlo.. però se è vero che il mio inglese è sempre pessimo anche il suo sto giro si è arruginito.. e abbiamo impiastricciato due parole… gli ho strappato di bocca che i suoi stanno bene lui sta bene… è preoccupato per il giappone, la situazione è grave, fine! Io gli o scritto un pò di più… lui forse si preparava per andare a lavoro… mi ha detto di essersi salvato perchè era in cina per lavoro proprio quel giorno.

Così oggi son stato in Giappone, aspetto di andare in Svizzera, e in inghilterra, nel mentre faccio un giro a Milano a Vercelli a Torino, ora che mi scrivete dove mi trovo? Com’è piccolo il mondo in rete!!

Un bacio a tutti grazie per avermi letto… passate anche su facebook se vi va!

12 risposte a “Faccialibro vado in Giappone

  1. e meno male che ti ha aggiunto, sennò pensa che pena….
    io ancora resisto a non iscrivermi a faccialibro…. sono già troppo dipendente da questa scatoletta e non voglio peggiorare ancora iscrivendomi pure lì…. detto papale papale…
    ciao pitti…

  2. Ihihih… Anche io lo chiemo sempre faccialibro…
    E anche io non ne sono una fan scatenata, anzi, non nmi piace per niente: trovo moooolto più affascinante, intimo, personale, vero e duraturo il mondo dei blog…
    Molto molto meglio…🙂
    Comunque sono felice che tu abbia potuto ritrovare i tuoi amici e sono felice, soprattutto, che il tuo amico stia bene, nonostante l’immane tragedia che ha colpito il suo paese…

  3. grazie ragazze.
    eh si è molto diverso dai blog, ci son molti meno contenuti, più caos, poi se c’è solo gente che conosci magari hai un freno, sui blog invece siamo più lontani e più intimi.

  4. Anche io, circa un anno e mezzo fa, sono approdato al mondo di FB, soprattutto per ritrovare gli amici sparsi nel mondo…ed è stato un bel ritrovarsi, anche se si viene a sapere anche di eventi cui spesso i tg e i giornali dedicano poca attenzione, come per esempio la guerra civile in Costa d’Avorio o in Nigeria…
    Mi sono commossa leggendo il tuo post: spero che il tuo amico e i suoi connazionali possano trovare tranquillità e riparo presto.
    Ah, dimenticavo: piacere, Harielle🙂

    • Hi Ariel Nice to meet you, you are welcome in my world!
      Mi fa molto piacere aver potuto condividere con te queste emozioni.
      Quando vuoi qui trovi sempre aperto.
      Passerò nel tuo blog più tardi o domani a curiosare.

  5. Una volta urlava davanti la tv.. corsi a vedere e boh.. Elenuare Casalegno intervistava non ricordo chi..
    “Che te gridi?”
    .. iniziò a ridere e stupitissimo mi spiegò che avrei riso anche io se andando in giappone avessi visto qualcuno con un tatuaggio su una caviglia con su scritto (mi pare) casa si credesse figo!!
    Muahuha, la imitava nell’atteggiamento fashon per poi esplodere nel mostrarmi la zona in cui ha tatuata questa parola in alfabeto kanji.
    Ma chi li fa questi tatuaggi???

  6. Sono contenta che il tuo amico stia bene!
    Io non sono iscritta a Facebook ( proprio non fa per me…) ma se passi dal mio WP puoi dire lo stesso che sei passato da Catania🙂
    Ciao Pitty, un bacione!

  7. Bellissimo racconto! BELLISSIMA AMICIZIA ^_^
    mi è piaciuto leggerlo con mia figlia, mi piace poterle insegnare che nonostante i fatti terribili che sono accaduti con la conseguente preoccupazione che ne deriva, ci sono dei valori che durano e niente potrà distruggerli…neanche la lontananza. Anzi, proprio nelle avversità è bello sentire che gli amici ti cercano.
    Ciao pitti, dolce serata🙂

    • Si son sincero, non sono uno che rincorre gli amici.
      Son tipo che scompare ma non dimentica.
      Solitamente gli amici mi cercano mi stanano mi strappano via da questo ufficio.. l’altro giorno un’amico nel suo giorno libero è venuto ad aiutarmi, ha piegato con amorevole cura e precisione inattesa dei calendari che avevo fatto a forma di cubo per la mia attività e mai chiusi.

      Però quando riesco a dedicarmi ad un amico non conosco “tempo” Yusuke è mio amico come allora, e ugualmente gli amici ritrovati su facebook.

      E così @Roby e @Mary che questo mese mi hanno visto sparire.. io ci sono!!

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